13 Settembre 2022 antea

Come riconoscere il momento giusto e dire “Sì, lo voglio”

Riconoscere il momento giusto per dar vita ad un progetto non è mai facile, sicuramente una maggiore consapevolezza può aiutare a capire qual è il momento di partire.
Per ottenerla, è utile prendere in considerazioni questi 5 step fondamentali per iniziare alla grande e senza troppe preoccupazioni:

1. Definire i confini del progetto

Quando si decide di sviluppare un progetto, la prima cosa di cui essere certi è di avere le idee chiare sugli obiettivi che si vogliono raggiungere.
In questo modo sarà più semplice delineare i giusti confini, ossia definire chiaramente un raggio di azione entro cui muoversi.

Sapere cosa fare è già una risposta al “come farlo”
Questo perché avere chiaro l’obiettivo da raggiungere, rende più semplice la scelta degli strumenti giusti.
Infatti non ha senso acquistare un prodotto che offre mille funzionalità, senza sapere effettivamente quale sia quella di cui si ha bisogno.

2. Selezionare i propri fornitori

Un altro aspetto fondamentale è quello di affidarsi ai professionisti giusti.
Il tuo fornitore è colui che ti da ciò di cui hai bisogno: ma prima ancora, tu devi sapere cosa serve al tuo progetto e cosa no!

Selezionare i fornitori quindi vuol dire garantirsi le competenze e i servizi adeguati al tuo scopo.

3. Avere un budget chiaro e sostenibile

Per la realizzazione di un grande progetto, non necessariamente si ha bisogno di un grande capitale, piuttosto bisogna saperlo investire in maniera strategica e mirata. Senza conoscere precisamente la tua disponibilità finanziaria è complesso poter stabilire degli obiettivi realizzabili.

Questo perché il budget di cui disponi è il tuo “via” nella maratona verso il traguardo, quindi sapere da dove parti è fondamentale.
Ad esempio mettere in regime un prodotto in azienda vuol dire in primis dover valutare tutti i fattori in termini di costo: dalla formazione alla consulenza, ai costi di gestione.

4. Avere una timeline di progetto realistica

Una volta definiti gli obiettivi bisogna chiarire quale sequenza seguiranno le varie attività, avere a disposizione una timeline vuol dire poter visualizzare la strada che concretamente porta alla realizzazione del progetto.

Quali sono le caratteristiche di una buona timeline?

Semplice, deve essere realistica e concreta.
C’è il momento giusto per ogni cosa, e le tempistiche sono essenziali, non ti resta che rispettarle!

5. Valutazione dei rischi

Nello sviluppo di un progetto non possono non essere considerati i rischi in cui si potrebbe incorrere.
Per non lasciare nulla al caso bisognerebbe effettuare una valutazione preventiva delle eventuali perdite, e di conseguenza agire per avere un piano d’azione che possa porre rimedio.
Inoltre valutare i rischi preventivamente, significa capire cosa è meglio fare per evitarli.