Basta con queste fake news. L’ecommerce non risolverà Il tuo problema, adesso.

In un momento di crisi come questo il tuo nemico più grande è la paura, che ti spinge a prendere decisioni troppo affrettate.
Ecco perché, specialmente adesso, dovresti stare alla larga da chi fa leva sulle comprensibili preoccupazioni per il futuro della tua attività per venderti soluzioni troppo belle per essere vere.

“Se le tue vendite hanno subìto un calo, con soli 100 euro realizziamo il tuo sito e con un pulsante acquista ora potrai vendere subito a milioni di clienti, del resto oggi sono tutti on-line!”

In questo prototipo di annuncio pubblicitario possiamo ritrovare tutti gli indicatori tipici della fake news: una soluzione immediata, facile e molto conveniente.
La bella notizia è che sì, il potenziale delle vendite on line è davvero immenso, ma come ogni azione che porta a un risultato concreto ti servirà un’analisi accurata, un budget adeguato e soprattutto tempo.

Pensa a quanto tempo hai investito nel conquistare la fiducia dei tuoi clienti: non è un’attività che si può fare in un giorno, né in una settimana.
Allo stesso modo dovrai investire tempo e risorse per avviare il tuo e-commerce, conquistando la tua nicchia di clienti (e no, non puoi prenderli tutti…) un po’ alla volta.

Promettere l’impossibile, invece, togliendo le ultime risorse economiche a un’attività in difficoltà, consapevoli già in partenza di offrire solo illusioni, oltre che deprecabile professionalmente, è assolutamente poco etico anche da un punto di vista umano.

Quello che invece fa un professionista, prima di proporti una soluzione, è analizzare quali sono le tue reali necessità.
Se hai un’attività che si rivolge a un’area ben definita, probabilmente un complesso sito e-commerce non è la soluzione giusta: forse per te potrebbe essere più vantaggioso affiancare uno strumento di prenotazione on-line, o promuoverti localmente sui social.

Non cadere nella trappola delle fake news: il web, l’e-commerce e la promozione on-line sono molto di più di quello che vogliono farti credere.